A cura di: Alvar González-Palacios
1995 - BNL Edizioni Gruppo BNL e Electa
Volge alla conclusione - questo è il penultimo volume - l'impresa quasi decennale di esplorazione, studio e documentazione del patrimonio artistico che nobilita il Palazzo del Quirinale. La collana di volumi promossa dalla Banca Nazionale del Lavoro apre l'ultimo capitolo: abbandona la decorazione ed entra nella funzionalità. La tradizione europea ed occidentale sposa nel mobile le esigenze del vivere quotidiano con le tendenze culturali e stilistiche di un periodo. Si crea così un oggetto che caratterizza il gusto di un'epoca, connota il suo grado di raffinatezza, riflette nella preziosità degli intarsi o nell'austerità delle linee i valori della società che ne promosse la produzione e l'uso. Perciò, non siamo di fronte a un repertorio grigio, di puri strumenti funzionali. L'eleganza o la sobrietà della suppellettile, la sua rinascita in mille forme, il suo accoppiamento con altri "pezzi", la loro disposizione nell'armonia dell'arredamento sono esaltate da una qualità altissima, del massimo livello anche a confronto di altre eredità storiche, a dimensione internazionale. Questo primo tomo privilegia gli arredi che portano il luccichio della corte parigina, giunti a Roma attraverso la residenza ducale di Parma. Quando trasloca il potere, traslocano anche i mobili e si acconciano nelle nuove dimore, né più né meno degli uomini che li hanno preceduti o delle donne che li hanno seguiti. La Banca Nazionale del Lavoro è particolarmente orgogliosa di veder gratificato un intervento di promozione culturale con risultati conoscitivi di imprevedibile portata nel campo della storia, del costume, della quotidianità; l'offrirlo a un ampio giro di conoscitori e di amatori, ma soprattutto agli Italiani da secoli esortati alle storie, corrisponde, ne siamo certi, al desiderio di partecipazione divulgativa, perseguito con lungimiranza dalla Presidenza della Repubblica.
Mario Sarcinelli, Presidente Banca Nazionale del Lavoro